Ramon Dekkers The Diamond Muay Thai - Kombatnet Wiki

Ramon Dekkers

Ramon Dekkers

Ramon Dekkers è stato un combattente di Muay Thai olandese diventato famoso per lo stile aggressivo e le vittorie ottenute in Thailandia contro i fighter nativi.

 

Ramon Dekkers è nato il 4 settembre 1969 a Breda, in Olanda. Ha iniziato a praticare arti marziali a 12 anni, studiando judo per qualche mese. È poi passato al pugilato per poi passare dopo un paio di anni a praticare la Muay Thai sotto la guida di Cor Hemmers, diventò suo patrigno pochi anni dopo: la madre di Dekkers accompagnava il figlio in palestra tutti i giorni e i due iniziarono a frequentarsi, si innamorarono ed infine si sposarono.

All’inizio della sua carriera il manager di Dekkers fu Clovis Depretz, manager anche del leggendario Rob Kaman. Questo è il motivo per cui Kaman fu al suo angolo durante molti dei suoi match, incluso l’ultimo. Kaman e Dekkers furono buoni amici e si allenarono spesso insieme, diventando noti in Thailandia come “The Double Dutch Duo“.


Nel suo primo match, a soli 16 anni di età, Ramon Dekkers vinse con uno spettacolare knockout contro un noto pugile, molto più grande di lui. I suoi avversari impararono subito a temerlo e capirono subito che nonostante i suoi soli 55 kg di peso era molto più forte di quanto sembrasse. Man mano che continuava a vincere i match per KO la sua reputazione saliva e tutti ne parlavano nella community della Muay Thai: si stava aprendo la strada alla leggenda.

Ramon Dekkers perse il suo primo contest internazionale ai punti contro il campione europeo in carica, il francese Richard Nam: vinse però il suo primo titolo a soli 18 anni, sconfiggendo Kenneth Ramkisoen per KO con un calcio alto e conquistando così il MTBN Dutch Championship il 15 novembre 1987.

Ebbe modo di rifarsi contro Richard Nam un anno dopo al EMTA European Championship, mandandolo KO con un gancio sinistro e strappandogli il titolo.


Dekkers poi sconfisse l’inglese Kevin Morris per il titolo NKBB European dei pesi super piuma il 14 aprile 1988, battendolo ai punti per decisione unanime.

Nell’anno seguente Dekkers vincerà una serie di combattimenti prima di sconfiggere Mungkordum Sitchang per il titolo mondiale dei pesi leggeri IMTA. Verso la fine del 1988 perderà ai punti contro Gilbert Ballantine dalla famosa Chakuriki Gym di Amsterdam: questo match darà il via ad una feroce rivalità, che combatteranno altre due volte dividendosi equamente le vittorie.

Il 18 febbraio 1990 Dekkers verrà lanciato sul palcoscenico mondiale grazie al match contro il campione in carica Lumpinee Namphon Nongkeepahuyuth, che batterà ai punti vincendo il titolo IMF World Light Welterweight. I due fighter si incontreranno di nuovo due mesi dopo per una rivincita a Bangkok, in Thailandia ma questa volta Dekkers, che aveva appena eliminato il numero 1 del Lumpinee Cherry S. Wanich ad Amsterdam, non è stato in grado di sconfiggere Namphon ed ha perso ai punti, seppur di misura. Dekkers tornerà in Thailandia lo stesso anno per incontrare Issara Sakkreerin in un match valevole per il titolo dei pesi leggeri del Lumpinee Stadium ma anche stavolta non riuscirà a vincere.


Ramon Dekkers ha combattuto contro i migliori fighter che la Thailandia aveva da offrire anche se soprattutto all’inizio è stato difficile per Dekkers combattere secondo le regole thailandesi poiché il calcolo del punteggio era molto diverso da quello a cui era abituato in Europa. “In Thailandia è molto difficile vincere se non mettendo al tappeto il tuo avversario. Mi è capitato in molti dei miei combattimenti di aver perso ai punti in Thailandia. È normale che si perda ai punti ma può essere molto frustrante“, ha dichiarato Dekkers in un’intervista nel 1993. Dekkers ha anche attribuito alcune delle sue perdite ai suoi numerosi infortuni. Nonostante le sue molte sconfitte, la sua determinazione e le sue abilità sono diventate leggendarie ed ha acquisito un alto numero di fan non solo nel mondo ma anche in Thailandia, patria stessa dello sport e con un forte sentimento nazionale.

Ramon Dekkers era noto per non praticare la Ram Muay (la tradizionale danza propiziatoria che gli atleti di Muay Thai eseguono sul ring prima di ogni match): interrogato al riguardo risponderà “I came here to fight, not to dance” (“Sono venuto qui per combattere, non per danzare“). Dekkers non vestiva nemmeno il Mongkhon, il tradizionale copricapo dei combattenti thailandesi, né i Pra Jiad, i bracciali di stoffa che si mettono attorno alle braccia in segno di buona ventura.

Ramon Dekkers Ram Muay Wai Khru - Kombatnet Blog

Ramon Dekkers era noto per non eseguire la Ram Muay (Wai Khru), non portare il Mongkhon ed i tradizionai bracciali di stoffa Pra Jiad

Dekkers racconterà alla rivista Siam Fight Magazine:


“Nel 1990 ho combattuto contro Thai Issara per la cintura al Lumpinee. Ho perso il match perché non ho praticato la Ram Muay (Wai Khru)”

In occasione dell’85° compleanno del re di Thailandia Dekkers ha ricevuto un premio dalla famiglia reale thailandese per i suoi meriti sportivi. L’olandese è stato anche nominato ambasciatore di tutti i combattenti stranieri in Thailandia. “Questo è molto importante per me. È il più grande riconoscimento che posso ottenere per ciò che ho ottenuto in questo sport“, ha detto Dekkers, dopo l’introduzione della principessa thailandese Ubolratana Rajakanya, la figlia maggiore del re Bhumibol Adulyadej.

Coban Lookchaomaesaitong, pluricampione Lumpinee e leggenda vivente, sarà il più grande avversario di Dekkers durante tutta la sua carriera. Nel loro primo incontro, il 21 aprile 1991, Dekkers fu eliminato da un gancio sinistro. Questo sarebbe stato il primo di quattro match tenutisi tra il 1991 ed il 1993, in quella che divenne una delle più grandi rivalità nella storia della Muay Thai. Dekkers si rifarà vincendo con un devastante knockout nel rematch. Nel terzo incontro Dekkers verrà sconfitto ai punti per decisione unanime dopo cinque estenuanti round, ma vincerà poi il quarto e ultimo combattimento, pareggiando così i conti contro Coban. I match “Coban vs. Dekkers” sono considerati unanimemente tra i più grandi match della storia della Muay Thai.


Dekkers ha concluso il 1991 con due vittorie per KO sul campione francese Joel Cezar e una sconfitta per decisione contro il Sakmongkol Sitthichok. Tra il 1992 e il 1996 Dekkers avrebbe preso parte a numerosi incontri di alto profilo, sconfiggendo fighter come Joe Prestia, Rittichai Tor. Chalermchai, Mehmet Kaya e Hector Pena. Avrebbe anche subito alcune sconfitte, perdendo il suo secondo incontro contro Joe Prestia e non riuscendo a sconfiggere tra gli altri Jaroenthong Kiatbangchon, Dida Diafat, Orono Por Muang-Ubol e Den Muangsurin.

Il 16 novembre 1996 Dekkers sconfisse Hassan Kassrioui per decisione unanime ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, conquistando il titolo mondiale dei pesi super welter della World Professional Kickboxing League (WPKL). Tuttavia gli infortuni cominciavano a farsi sentire e Dekkers sentiva che la sua carriera stava volgendo al termine.

Un mese dopo ha affrontato Jomhod Kiatadisak a Bangkok, in Thailandia, per il titolo mondiale vacante WMTA dei pesi super welter, ma ha perso l’incontro ai punti. In un memorabile match contro Rayen Simson a Roosendaal, Paesi Bassi nel 1997, entrambi i combattenti sono andati al tappeto contemporaneamente con un gancio sinistro. Dekkers tuttavia si è fatto male all’occhio e ha dovuto arrendersi, perdendo quindi per KO tecnico alla fine del secondo round. Sarebbe poi tornato a vincere sconfiggendo Saengtiennoi Sor. Rungrot, vendicando le sue due sconfitte contro il “Deadly Kisser“.


Il 18 marzo 2001 Ramon Dekkers ha combattuto il suo ultimo match contro Marino Deflorin a Rotterdam, nei Paesi Bassi, vincendo al quarto round per KO con un tremendo gancio sinistro. Dopo l’incontro Dekkers si è unito ai membri del suo team Golden Glory al centro del ring per un saluto finale, Rob Kaman è sceso dagli spalti consegnando una torcia “Golden Glory” a Dekkers, che a sua volta l’ha passata a ciascun membro della squadra, mentre si susseguivano i video delle sue vittorie sugli schermi giganti.

Dopo il suo ritiro Dekkers è stato occupato ad allenare i suoi due team, il Team Dekkers ed il Golden Glory. Nel 2005 tuttavia ha sorpreso il mondo dei fighter stringendo uno strano contratto con K-1 dove avrebbe combattuto con le regole della MMA contro Genki Sudo. Dekkers, che non aveva mai combattuto MMA ed ha accettato il match con un preavviso di pochi giorni, ha perso per una leva “heel hook“.

Dopo il match a regole MMA la sua direzione organizzò un’altro incontro regolare con le regole del K-1 dove Dekkers ha combattuto contro l’americano Duane Ludwig in un superfight durante l’evento K-1 Max 2005. Pochi giorni prima dell’incontro Dekkers si è infortunato, strappandosi un legamento della spalla destra potendo così colpire con il solo braccio sinistro durante tutto il match: questo non gli ha impedito di vincere, mandando al tappeto Ludwig in ogni round e vincendo in ultimo ai punti per decisione unanime.


Il suo ultimo match è stato un superfight contro Joerie Mes al K-1 World Grand Prix 2006 ad Amsterdam il 13 maggio 2006, organizzato dalla promotion olandese It’s Showtime in collaborazione con la giapponese K-1. Dopo che entrambi i fighter sono finiti al tappeto nel secondo round è stato Mes a ottenere la vittoria. Subito dopo il match Dekkers ha annunciato il suo ritiro definitivo.

Il 27 febbraio 2013 Ramon Dekkers è morto per infarto del miocardio all’età di 43 anni mentre andava in bicicletta. Si era sentito stordito in precedenza mentre si allenava nella sua città natale, Breda. Alcuni passanti hanno tentato di aiutarlo prima che arrivasse l’ambulanza tentando di rianimarlo, senza alcun risultato. Centinaia di persone tra familiari e amici hanno salutato Dekkers al suo funerale al cimitero di Zuylen. Il corteo funebre è stato accompagnato da decine di soci del Motorbike Club Satudarah, oltre che da un aeroplano che portava uno striscione con la scritta “The Diamond is 4ever, riposa in pace“.

L’ex campione dei pesi massimi Mike Tyson ha recentemente svelato che Ramon Dekkers è stato il suo fighter preferito di tutti i tempi.


In un recente episodio di Hotboxin’ with Mike Tyson, ‘Iron Mike‘ e Sebastian Joseph-Day si sono seduti con Joe Rogan per discutere di numerosi argomenti.

Ad un certo punto durante la loro conversazione si sono messi a parlare di Dekkers, pluri campione del mondo e leggenda della Muay Thai. Mike Tyson ha lodato l’umiltà del campione mentre sottolineava come fosse un “savage” (“selvaggio”) nel combattimento capace di sconfiggere fighter leggendari come Coban Lookchaomaesaitong.

Riguardo il suo fighter preferito Tyson ha detto:


[Ramon Dekkers] è il mio favorito. (…) Ha le caratteristiche di un selvaggio… molto umile, timido, gentile, ma ha combattutto dei veri campioni, delle bestie. Ha combattuto degli avversari che dovevano essere affrontati con le mazze da baseball… Ramon Dekkers era mostruoso.

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