FABIO BASILE – L’IMPOSSIBILE NON ESISTE

FABIO BASILE – L’IMPOSSIBILE NON ESISTE

📚 FABIO BASILE – L’IMPOSSIBILE NON ESISTE 🥋

Appena nato è finito in incubatrice per una perdita di peso anomala. A quattro anni ha rischiato la vita per una gravissima polmonite. A scuola era il bambino irrequieto, emarginato e preso in giro dai compagni, perché la dislessia lo costringeva a scrivere lentamente e, ogni tanto, a balbettare. Avrebbe potuto avvolgersi nelle sue insicurezze, Fabio, e lasciarsi accogliere dal loro abbraccio caldo e paralizzante. Invece ha scelto diversamente. Non ha nemmeno cinque anni quando sale per la prima volta su un tatami, e capisce che lì troverà se stesso. Che nel judo potrà fare la differenza perché in quel contesto tutte le caratteristiche che lo rendono straniero al resto del mondo sono punti di forza: ha fronteggiato la paura della morte, ha una scala di valori del tutto differente da quella dei suoi coetanei, ha timore di esporsi di fronte al gruppo ma la tenace volontà di farlo comunque, ha un’energia fisica esplosiva e inesausta. Ha i numeri per diventare un campione. L’anno dopo Fabio vede Pino Maddaloni vincere l’oro alle Olimpiadi di Sidney: in quel momento promette a sua madre e a se stesso che, un giorno, salirà anche lui sul gradino più alto di quel podio, e diventa un professionista. Si esercita in ogni momento, con un solo obiettivo: essere il migliore, riscattarsi, dimostrare a tutti quanti il suo valore. Comincia a vincere. Ai campionati italiani e internazionali è una valanga: prende tutto quello che può ma non gli basta, vuole di più. Vuole le Olimpiadi. La sua conquista di Rio 2016 è l’impresa di un ragazzo giovanissimo con la mentalità di un samurai, che sgretola a colpi di medaglie i dubbi di tecnici e allenatori e, nonostante una caviglia rotta, si qualifica battendo gli stessi avversari che da bambino idolatrava. Quando sale sul tatami olimpico Fabio Basile è sfavorito, ma non è volato fino a Rio per perdere. Non si è allenato e sacrificato tutta la vita per fermarsi a un passo dal suo sogno. Il combattimento finale contro An Ba-ul è storia. Quella della duecentesima medaglia d’oro d’Italia. Si potrebbe pensare che aver raggiunto questo traguardo l’abbia saziato, ma non è così. Fabio è un guerriero che oggi marcia verso un nuovo obiettivo: entrare nella leggenda. Vincere ancora e tornare sul tetto del mondo.

Fabio Basile (Rivoli, 1994) ha iniziato la sua carriera di judoka al Club 2011 Avigliana per poi passare all’Akiyama Settimo Torinese, sotto la guida di Pierangelo Toniolo suo attuale allenatore. Parte del Gruppo sportivo delUe-sercito italiano dal 2013, pluri campione italiano, ha vinto tutte le principali gare internazionali di judo, fra le quali ricordiamo i Giochi del Mediterraneo (2013), la European Cup 120151, gli African Open (2016), diversi Grand Prix e Grand Slam, le competizioni di maggiore prestigio. Nel 2016 ha vinto le Olimpiadi di Rio, categoria -66 kg. Dal 2017 combatte nella categoria -73 kg. Nel 2017 è stato uno dei volti del programma Ballando con le stelle e, nel 2018, ha partecipato al Grande Fratello Vip.

NON PERDERE LE OCCASIONI SUI NOSTRI CANALI:

OCCASIONI PER I FIGHTER

OCCASIONI PER I FIGHTER

CANALE KOMBATNET

Categoria: Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Prodotto in affiliazione con Amazon: Kombatnet riceve una commissione su ogni acquisto idoneo generato.
Condividi questa pagina