La Savate o Boxe Francese - Kombatnet Wiki

Savate

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La Savate è uno sport da combattimento di origine francese che prevede l’uso di calci e pugni. La parola “savate” significa “scarpa” in francese e si riferisce alle calzature speciali che gli atleti indossano per proteggere i loro piedi durante il combattimento. Queste scarpe hanno suole rigide e punte rinforzate, che consentono ai combattenti di tirare calci più potenti e precisi rispetto a quelli che sarebbero possibili a piedi nudi.

La storia della Savate risale al XVIII secolo, quando i marinai francesi iniziarono a mescolare tecniche di combattimento di diverse culture, inclusi i calci del sudest asiatico e le tecniche di pugilato inglesi. Nel XIX secolo, la Savate divenne uno sport popolare tra i parigini, che lo praticavano nei numerosi club della città.

La Savate moderna è un’evoluzione di quella tradizionale e prevede un sistema di punteggio simile a quello della boxe. In un match di Savate gli atleti cercano di colpire il loro avversario con tecniche di pugilato e calci ben controllati e precisi. 


Un praticante di Savate maschio viene chiamato tireur, mentre una praticante di sesso femminile viene chiamata tireuse.

Le origini storiche della Savate

È difficile stabilire con precisione una data esatta di nascita della Savate, ma si pensa che abbia avuto origine in Francia nel XVIII secolo.

In quel periodo, le martial arts erano molto diffuse in Europa e la Francia non faceva eccezione. Tuttavia, molte delle martial arts praticate in Francia erano considerate violente e pericolose, e per questo motivo venivano spesso bandite dalle autorità. Per evitare questo tipo di problemi, i praticanti di arti marziali in Francia iniziarono a cercare un sistema di combattimento che fosse più sicuro e meno violento, ma che comunque permettesse di sviluppare le capacità di difesa personale.


Si dice che la Savate abbia avuto origine in un porto della città di Marsiglia, dove i marinai francesi hanno sviluppato una forma di combattimento che combinava tecniche di calcio con tecniche di pugilato. Tuttavia, molti storici credono che la Savate sia stata sviluppata da maestri di scherma che cercavano di creare una forma di combattimento che potesse essere utilizzata anche in strada.

Nel corso del XIX secolo, la Savate si è diffusa in tutta la Francia, diventando una forma popolare di combattimento tra le classi lavoratrici. Nel 1899, è stata fondata la Fédération Internationale de Boxe Française et de Savate, che ha stabilito le prime regole ufficiali per la disciplina. Oggi la Savate è praticata in tutto il mondo come disciplina sportiva e come forma di difesa personale.

La Savate è stata proibita dal Fascismo durante la seconda guerra mondiale poiché era diffusa come metodo di difesa insegnato nelle brigate partigiane. Dopo la fine della guerra la Savate riprese piede grazie al lavoro di Pierre Baruzy, al quale va il merito di averne tramandato la diffusione. Baruzy, undici volte campione nazionale francese, ha rifondato il Committee National de Boxe Francaise ed ha stabilito nuove regole per la disciplina.


La famiglia Charlemont

Joseph Charlemont e suo figlio Charles Charlemont sono due figure importanti nella storia della Savate.

Joseph Charlemont, considerato il “padre fondatore” della Savate, ha sviluppato la disciplina nel XIX secolo a Parigi, in Francia. Charlemont era un maestro di scherma che ha sviluppato una tecnica di combattimento che combinava la scherma con i calci e i pugni. Ha aperto la prima scuola di Savate a Parigi nel 1825 e ha iniziato ad addestrare gli studenti nell’arte del combattimento con i piedi e con le mani. Charlemont ha sviluppato una serie di tecniche e ha creato il primo codice di regole per la Savate.

Charles Charlemont, figlio di Joseph, è stato un lottatore di Savate di successo e un insegnante di Savate a sua volta. Ha rappresentato la Francia in molti tornei di Savate e ha vinto diversi titoli nazionali e internazionali. Charles ha anche contribuito a sviluppare la disciplina e ha portato avanti l’opera del padre come insegnante e promotore della Savate.


L’influenza di Charlemont padre e figlio si estende ancora oggi e la Savate continua ad essere praticata in tutto il mondo grazie anche al loro lavoro pionieristico.

I calci della Savate

La Savate è uno sport da combattimento che utilizza una vasta gamma di tecniche di calci, molti dei quali tipici della disciplina.

Ecco una panoramica dei principali calci della Savate:


  1. Chassé: è il calcio laterale più utilizzato nella Savate. Il combattente solleva la gamba di supporto e lancia un calcio laterale alla gamba o al fianco dell’avversario. Il calcio Chassé può essere eseguito sia con la gamba anteriore che con la gamba posteriore.
  2. Fouetté: è un calcio circolare eseguito con la gamba anteriore. Il combattente solleva la gamba e lancia un calcio circolare alla testa o al collo dell’avversario. Il calcio Fouetté è una tecnica molto potente e può causare danni significativi all’avversario.
  3. Revers: è un calcio circolare eseguito con la gamba posteriore. Il combattente solleva la gamba di supporto e lancia un calcio circolare alla testa o al collo dell’avversario. Il Revers è un calcio molto potente e può essere difficile da difendere.
  4. Chassé bas: è un calcio basso eseguito con la gamba posteriore. Il combattente solleva la gamba di supporto e lancia un calcio basso alle gambe o al ginocchio dell’avversario. Il Chassé bas è una tecnica molto efficace per indebolire l’avversario e ridurre la sua mobilità.
  5. Saut de biche: è un calcio eseguito saltando sulla gamba di supporto e lanciando un calcio circolare con la gamba libera. Questa tecnica richiede forza e coordinazione e può essere difficile da eseguire con successo.
  6. Coup de pied bas: è un calcio basso eseguito con la gamba anteriore. Il combattente solleva la gamba e lancia un calcio basso alle gambe o al ginocchio dell’avversario. Questa tecnica può essere eseguita in modo rapido e preciso e può essere molto efficace nel limitare la mobilità dell’avversario.

La Savate è un’arte marziale molto tecnica, che richiede agilità, forza e coordinazione. Gli atleti devono essere in grado di coordinare i loro movimenti e di eseguire tecniche di calci e pugni con precisione e potenza. Si tratta di una disciplina molto dinamica, che richiede una buona resistenza e una notevole capacità di recupero.

Le regole della Savate

La Savate è praticata in tutto il mondo, con organizzazioni internazionali che organizzano competizioni e campionati. Gli atleti di Savate sono divisi in categorie di peso, e le competizioni si svolgono su un ring con corde. Le gare sono divise in round di tre minuti, con uno o due minuti di riposo tra i round.

Le regole di combattimento della Savate sono definite dalla FISav (Fédération International de Savate) con sede a Thiais e variano leggermente a seconda della disciplina (Savate Assaut o Savate Combat) e del livello della competizione.


Ogni combattimento di Savate si basa sui seguenti punti:

  1. Area di combattimento: L’area di combattimento è un ring quadrato di dimensioni variabili in base al livello di competizione.
  2. Attrezzatura protettiva: Gli atleti devono indossare guantoni, casco, paratibie e un giubbotto di protezione.
  3. Durata del combattimento: La durata del combattimento varia in base al livello di competizione, ma di solito è di tre round da due o tre minuti ciascuno, con un minuto di pausa tra i round.
  4. Punteggio: I punti sono assegnati per i colpi puliti e precisi a testa, busto e gambe dell’avversario. I colpi di piede sono generalmente valutati più di quelli di pugno.
  5. Penalità: I combattenti possono ricevere penalità per comportamenti scorretti come il colpire con la testa, il combattimento sporco, la mancanza di rispetto per l’avversario o per le regole.
  6. Vittoria: La vittoria può essere raggiunta per KO, per interruzione dell’arbitro, per punteggio superiore o per squalifica dell’avversario.
  7. Categorie di peso: Gli atleti sono suddivisi in categorie di peso per assicurare che i combattenti siano simili in termini di dimensioni e peso.

Queste sono solo alcune delle regole di base della Savate, ma ci sono altre regole specifiche per le diverse discipline e le diverse federazioni. In ogni caso, la Savate è uno sport da combattimento con regole rigorose che promuove il rispetto per l’avversario e l’integrità sportiva.

La differenza tra Savate Assaut e Savate Combat

La Savate è divisa in due discipline: Savate Assaut e Savate Combat.


La Savate Assaut (o Savate Tecnica) è una forma di Savate non violenta e non contundente, dove l’obiettivo principale è di toccare l’avversario senza colpire con forza. Il combattimento è diviso in round, con un arbitro che controlla e valuta i colpi degli atleti. L’obiettivo è di sferrare il maggior numero di colpi validi possibile senza subire colpi in risposta. I colpi sono eseguiti a mezzo contatto e sono misurati sulla base della loro precisione, potenza e tecnica.

La Savate Combat (o Savate Boxe Française) è una forma di Savate più dura, dove l’obiettivo principale è di colpire l’avversario con forza per metterlo KO o farlo desistere. Il combattimento è diviso in round, con un arbitro che controlla e valuta i colpi degli atleti. L’obiettivo è di mettere l’avversario KO o di ottenere più punti dell’avversario attraverso una combinazione di pugni, calci e tecniche di lotta in piedi. I colpi sono eseguiti con piena forza, ma con alcune restrizioni, ad esempio non è consentito colpire l’avversario quando è a terra o attaccare parti del corpo come la nuca o la schiena.

La principale differenza tra Savate Assaut e Savate Combat sta nella potenza dei colpi. La Savate Assaut è considerata più tecnica e meno “violenta”, mentre la Savate Combat è una forma di combattimento più intensa e fisica. Entrambe le discipline richiedono una buona forma fisica e un’ottima tecnica, ma sono adatte a diverse tipologie di atleti con differenti obiettivi.


Praticanti noti di Savate

La Savate non è uno sport molto popolare a livello internazionale e non ci sono molti atleti famosi in questa disciplina. Tuttavia ci sono stati alcuni atleti che hanno ottenuto risultati significativi nel corso degli anni e che sono diventati famosi all’interno della comunità della Savate. Ecco alcuni esempi:

  1. Nicolas Saignac: atleta francese che ha vinto il titolo mondiale di Savate Combat nella categoria -65 kg nel 2008 e nel 2010.
  2. Yohan Lidon:  atleta francese che ha vinto il titolo mondiale di Savate Combat nella categoria -75 kg nel 2012. È anche noto per la sua carriera nel kickboxing e nel muay thai.
  3. Aurore Dos Santos: atleta francese che ha vinto il titolo mondiale di Savate Assaut nella categoria -60 kg nel 2015. Ha anche vinto diversi titoli europei e francesi nel corso della sua carriera.
  4. Frederic Boscagli: atleta italiano che ha vinto diversi titoli italiani e europei di Savate Combat. È anche noto per la sua carriera nella kickboxing e nel K-1.
  5. Alain Zankifo: ex-atleta camerunense che ha vinto il titolo mondiale di Savate Combat nella categoria -75 kg nel 2006 e nel 2007. È anche noto per la sua carriera nel kickboxing.

Esistono inoltre numerosi atleti di UFC o genericamente di MMA che hanno praticato la Savate inserendola nel proprio repertorio tecnico:

  1. Georges St-Pierre: ex campione dei pesi welter e dei pesi medi dell’UFC ed è considerato uno dei migliori lottatori di MMA di tutti i tempi. St-Pierre ha utilizzato ampiamente le tecniche di calcio della Savate nella sua carriera, combinandole con il grappling e il pugilato.
  2. Anderson Silva: ex campione UFC dei pesi medi noto per i suoi calci. Silva ha affermato di aver studiato la Savate e di aver incorporato molte delle sue tecniche di calcio nel suo stile di lotta.
  3. Lyoto Machida: ex campione UFC dei pesi mediomassimi  ed è noto per il suo stile di lotta unico che incorpora tecniche di karate, boxe e Savate. Machida ha utilizzato con successo tecniche di calcio della Savate nei suoi match.
  4. Cung Le: ex lottatore di MMA che ha anche avuto successo nella kickboxing e nella Sanda (una forma di arti marziali cinese). Le ha ha studiato la Savate presso l’Accademia di Boxe Francese in Francia ed utilizzato le sue tecniche di calcio in molte delle sue performance in MMA.
  5. Mirko “Cro Cop” Filipovic: ex lottatore di MMA noto per la sua potente gamba sinistra. Filipovic ha affermato di aver studiato la Savate e di aver utilizzato le tecniche di calcio della Savate durante i suoi match.

Oltre a questi atleti, ci sono stati molti altri combattenti che hanno raggiunto risultati significativi nella Savate, ma il numero di atleti famosi è comunque limitato a causa della relativa scarsa diffusione di questo sport in tutto il mondo.


La Savate è stata riconosciuta come sport olimpico potenziale dal Comitato Olimpico Internazionale, il che significa che potrebbe un giorno essere incluso nei Giochi Olimpici.

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Martine Michieletto è una kickboxer e thaiboxer italiana, campionessa ISKA di K-1 nei pesi piuma e già campionessa WKU di Muay Thai, vincitrice ad ONE Fight Night 11 contro Amber Kitchen. Ad ottobre 2022 è classificata come la sesta migliore donna kickboxer pound-for-pound da Beyond Kick. Nata il 21 settembre 1991 ad AostaMichieletto ha praticato atletica a livello  agonistico per molti anni. Ha iniziato a praticare sport da combattimento nel 2010 sotto la guida del M° Manuel Bethaz nell'ASD Fighting Club Valle d'Aosta, passando professionista solo due anni dopo e combattendo agevolmente sotto ogni regolamento (K-1Fight CodeMuay Thai Full Rules). Leggi tutto l'articolo...
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