Vitali Klitschko e Wladimir Klitschko fratelli boxe boxing pugilato campioni pesi massimi - Kombatnet Wiki

I fratelli Vitali e Wladimir Klitschko

Vitali e Wladimir Klitschko

Vitali Klitschko (nato il 19 luglio 1971) e Wladimir Klitschko (nato il 25 marzo 1976), conosciuti come Klitschko Brothers (“i fratelli Klitschko“), sono ex pugili professionisti ucraini. Hanno dominato durante la loro carriera pugilistica la categoria dei pesi massimi nel periodo che va dal 2004 al 2015 e sono considerati tra i campioni che hanno avuto più successo in tutta la storia del pugilato. Nel 2011 sono entrati nel Guinnes dei Primati come la coppia di fratelli con il maggior numero di titoli vinti (nella categoria dei pesi massimi): all’epoca erano 30 titoli, sono diventati 40 nel 2020. Negli anni che hanno seguito il ritiro del campione “undisputedLennox Lewis nel 2004, i fratelli Klitschko hanno ottenuto tutti e quattro i titoli principali dei pesi massimi. Noti per la loro enorme stazza, hanno sviluppato entrambi uno stile particolare che utilizzava la loro prestanza atletica e le lunghe leve per abbattere ogni opponente.

Vitali Klitschko, il più grande, si ritirerà dal pugilato nel 2013, abbandonando il titolo mondiale WBC e diventando un politico nella sua terra nativa, l’Ucraina. Ritornerà nuovamente in vista sui media in seguito all’invasione russa dell’Ucraina in quanto sindaco della capitale, Kiev.

Il fratello minore Wladimir Klitschko continuerà a difendere con successo i titoli WBA (Super), IBF, WBO, IBO e The Ring magazine fino a quando non verrà sconfitto da Tyson Fury nel 2015.


Entrambi i fratelli hanno dottorati in scienza dello sport e parlano più lingue.

Pugili pesi massimi campioni Vitali e Wladimir Klitschko Ucraina - Kombatnet Wiki

I fratelli Klitschko hanno fatto il loro debutto come pugili il 16 novembre 1996 ad Amburgo e da allora hanno iniziato una carriera tutta in ascesa che li ha portati ad un numero incredibile di vittorie. Hanno promesso alla loro madre che non avrebbero mai combattuto uno contro l’altro.

Come amatore, Wladimir Klitschko ha rappresentato l’Ucraina alle Olimpiadi del 1996 vincendo una medaglia d’oro nei pesi supermassimi. Nel 1996, ancora dilettante, Vitali Klitschko è risultato positivo ad una sostanza dopante ed è stato espulso dal team di pugilato ucraino.

A giugno 1999 Vitali Klitschko ha vinto il titolo HBO dei pesi massimi contro Herbie Hide, mandandolo KO al secondo round. Difenderà poi il titolo due volte prima di perderlo contro Chris Byrd. Sei mesi dopo suo fratello Wladimir batterà Byrd con una vittoria ai punti piuttosto discussa per poi difenderlo ben cinque volte, tutte per TKO, finché alla sesta difesa subirà un TKO da Corrie Sanders, a marzo 2003. Infine Vitali Klitschko perderà contro Lennox Lewis nel tentativo di conquistare i titoli WBC, IBO e The Ring.


Vitali affronterà il sudafricano Corrie Sanders il 24 aprile 2004 in un match valevole per il titolo WBC dei pesi massimi e The Ring, lasciati vacanti da Lewis. Vitali vincerà all’ottavo round per stop arbitrale. Difenderà il titolo una seconda volta per poi ritirarsi nel 2005 a causa dei troppi infortuni. Wladimir, che veniva da una sconfitta per stop arbitrale in un tentativo di scalata al titolo, tornerà a detronizzare Byrd una seconda volta per il titolo IBF ad aprile 2006, questa volta battendolo per stop arbitrale al settimo round.

Dopo una serie di infortuni, Vitali ha interrotto la sua carriera per quasi quattro anni. È tornato sul ring a Berlino l’11 ottobre 2008 dove ha sconfitto Samuel Peter riconquistando così il titolo di campione mondiale dei pesi massimi WBC. A quel tempo Wladimir era già campione del mondo dei pesi massimi WBO, IBF e IBO: si è trattato della prima volta nella storia dove due fratelli erano campioni del mondo contemporaneamente. Il 2 luglio 2011 Wladimir ha vinto il titolo WBA, il che significa che i fratelli Klitschko hanno detenuto tutti i titoli mondiali dei pesi massimi contemporaneamente per 2 anni, 5 mesi e 13 giorni. Vitali è restato campione dei pesi massimi WBC fino al 15 dicembre 2013, rinunciando poi alla cintura per perseguire le sue aspirazioni politiche nella sua nativa Ucraina.

I fratelli Klitschko gestiscono congiuntamente le promotion di boxe professionale “K2 Promotions” e “K2 East Promotions“, nonché il “Klitschko Brothers Fund“, un’organizzazione di beneficenza. Appaiono spesso insieme in programmi TV e spot pubblicitari tedeschi, hanno un sito Web condiviso tra loro e si supportano a vicenda nell’allenamento e nei combattimenti.


Dopo il ritiro di Vitali, Wladimir ha continuato a regnare come campione e a difendere con successo tutte le restanti cinture del titolo ad eccezione della cintura WBC. Alla fine ha perso tutte le cinture per decisione unanime contro Tyson Fury. I fratelli hanno un record combinato di boxe professionistico di 109 vittorie (94 KO) e 7 sconfitte, inclusi 46 combattimenti per il titolo mondiale.

In Ucraina i match dei fratelli Klitschko richiamavano tra i 10 ed i 20 milioni di spettatori e talvolta tali cifre sono state addirittura superate.

Vitali e Wladimir Klitschko sono stati nominati più volte tra le 100 persone più influenti in Ucraina da Korrespondent: si sono classificati rispettivamente al 60° e 95° posto nel 2006; 44° e 88° nel 2010; 41° e 43° nel 2011; 16° e 51° nel 2012; 10° e 45° nel 2013. Vitali si è anche classificato 23° nel 2017 e 28° nel 2019.


Forbes ha nominato Wladimir Klitschkocelebrità più popolare in Ucraina” nel 2015, posizionandolo davanti al cantante Svyatoslav Vakarchuk e al Kvartal 95 Studio, e lo ha classificato secondo e terzo rispettivamente nel 2012 e nel 2013 (la classifica non è stata condotta nel 2014); Vitali Klitschko si è classificato quinto nel 2012.

Nel 2008 i fratelli Klitschko si sono classificati al 15° posto nella classifica delle 100 persone più importanti dell’Ucraina stilata dall’emittente televisiva Inter a seguito di un sondaggio nazionale che ha visto votare circa 2,5 milioni di persone.

I fratelli Klitschko sono notevolmente famosi anche in Germania.


Secondo DW una ricerca condotta entro il 2011 ha mostrato che quasi il 99% delle persone in Germania conosceva i fratelli Klitschko; una ricerca simile condotta da TNS per Horizont Sport Business nel 2003 ha mostrato che Wladimir Klitschko era conosciuto dal 91,7% dei tedeschi mentre Vitali era noto per il 90,9% degli intervistati, rendendoli rispettivamente il quarto e il sesto atleta più riconosciuti in Germania al tempo.

L’indice CPI condotto dall’agenzia Celebrity Performance nel 2012 attestava i fratelli Klitschko al secondo posto nell’elenco delle celebrità più “commerciabili” in Germania, mentre nel 2014, sulla base di un sondaggio condotto su 1151 intervistati dalla stessa agenzia i fratelli Klitschko si sono classificati al 6° posto tra le personalità più significative del Paese.

Diciotto dei loro combattimenti hanno generato una media di oltre 10 milioni di spettatori e la difesa del titolo mondiale dei pesi massimi di Wladimir contro Eddie Chambers nel marzo 2010 ha ottenuto un numero di spettatori maggiore su RTL rispetto al ritorno della leggenda della Formula 1 Michael Schumacher, votato come il più grande atleta tedesco del 20° secolo.


Noti per attività di beneficenza e filantropia, i fratelli Klitschko sono gli unici due tra i 15 atleti vivi o del passato che sono stati nominati campioni dello sport dall’UNESCO.

Vitali Klitschko

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Non avendo mai perso per KO, Vitali Klitschko è da tutti considerato il combattente più forte tra i due. La sua percentuale di incontri vinti per KO dell’87% è una delle migliori di qualsiasi campione nella storia della boxe dei pesi massimi. Vitali è anche noto per essere insolitamente dominante nei suoi combattimenti, non avendo quasi mai perso un round nella sua carriera professionale come pugile.

Nel corso della sua carriera Vitali Klitschko ha sconfitto 15 pugili combattendo per il titolo mondiale dei pesi massimi, quinto a parimerito in classifica con Lennox Lewis mentre è uno dei nove pugili ad aver sconfitto almeno dieci diversi combattenti per il titolo mondiale dei pesi massimi. Si tratta dell’unico pugile dei pesi massimi ad aver regnato come campione del mondo in tre diversi decenni. Klitschko e George Foreman sono gli unici pugili dei pesi massimi nella storia ad aver difeso un titolo mondiale dopo aver compiuto 40 anni.


Ad agosto 2021 BoxRec classifica Vitali Klitschko come il 35° più grande pugile pound-for-pound di tutti i tempi. Secondo BoxRec, Vitali ha sconfitto 7 avversari imbattuti in precedenza con un record combinato di 135–0–3 (95 KO). Tra questi 7 c’erano Alben Belinski (record professionale 5–0, 5 KO al momento del match), Ed Mahone (21–0–2, 21 KO), Timo Hoffmann (22–0, 13 KO), Chris Arreola (27–0, 24 KO), Kevin Johnson (22–0–1 , 9 KO), Odlanier Solis (17–0, 12 KO) e Manuel Charr (21–0, 11 KO).

Durante il suo periodo come campione WBC Vitali Klitschko è stato descritto come “il migliore del suo tempo” e George Foreman sosteneva avesse il miglior diretto sinistro della categoria.

Alla fine del 2004 Vitali Klitschko è stato insignito dell’Ordine di Stato “Eroe dell’Ucraina”, la più alta onorificenza nazionale, per i suoi successi e contributi allo sviluppo dello sport ucraino. Nel 2010 è stato poi insignito della Croce tedesca dell’Ordine al merito, la più alta onorificenza tedesca, per il suo impegno sociale e politico. Nel 2013, Klitschko è stato insignito dell’Ordine presidenziale georgiano di eccellenza. Nel 2018 Vitali Klitschko è stato inserito nella International Boxing Hall of Fame, al suo primo anno di eleggibilità.


Wladimir Klitschko

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Come campione dei pesi massimi Wladimir Klitschko è rimasto imbattuto per oltre un decennio: è considerato uno dei più grandi campioni dei pesi massimi di tutti i tempi ed uno dei pugili che ha inferto i KO più devastanti della storia.

Wladimir Klitschko è stato spesso elogiato per la sua tecnica: il suo jab ha fatto scuola ed ha quasi sempre anticipato un KO con un diretto. Durante la sua carriera ha affrontato e battuto ben 12 avversari imbattuti al momento del match: un record per un peso massimo.

Durante il regno di Wladimir come campione del mondo dei pesi massimi i suoi incontri hanno attirato regolarmente tra 300 e 500 milioni di spettatori in tutto il mondo.


Wladimir Klitschko è stato nominato più volte tra i 100 atleti più pagati al mondo da Forbes: si è classificato 24° nel 2012 (guadagno stimato di 28 milioni di dollari tra giugno 2011 e giugno 2012), 41° nel 2013 (24 milioni di dollari), 25° nel 2014 (28 milioni di dollari). milioni), 63° nel 2015 (22,5 milioni di dollari) e 98° nel 2017 (21,5 milioni di dollari).

Non è stato classificato da Forbes nel 2016, nonostante abbia guadagnato 22,5 milioni di dollari per il match contro Tyson Fury solo nel novembre 2015 (Buster Posey, 100° classificato, ha guadagnato 20,8 milioni di dollari; Conor McGregor all’85° posto ha guadagnato 22 milioni di dollari). Le stime dei guadagni totali della carriera professionale di Wladimir Klitschko variano tra 200 ed i 250 milioni di dollari.

Durante la sua carriera, Wladimir ha sconfitto ben 23 pugili per il titolo mondiale dei pesi massimi, battendo il record storico detenuto da Joe Louis per 67 anni. Detiene diversi record storici, tra cui il regno con il titolo mondiale unificato più lungo nella storia dei pesi massimi con 4.382 giorni (12 anni); quello per il numero maggiore di avversari sconfitti e quello per le vittorie nei match valevoli per il titolo mondiale dei pesi massimi dall’espansione internazionale della boxe organi direttivi, rispettivamente a 23 e 25; il record per il maggior numero di vittorie negli incontri per il titolo unificato e il regno del titolo unificato più lungo nella storia della boxe professionistica rispettivamente con 15 incontri per il titolo e 14 difese consecutive; detiene inoltre la seconda difesa del titolo di maggior successo di qualsiasi pugile dei pesi massimi con 23 incontri (incluso il suo primo regno come campione WBO), dietro Joe Louis (25) e davanti a Larry Holmes (20) e Muhammad Ali (19). Klitschko ha combattuto in 29 match per il titolo mondiale dei pesi massimi, più di qualsiasi altro pugile nella storia.


Ad agosto 2021 BoxRec classifica Wladimir Klitschko come il nono miglior pugile pound-for-pound di tutti i tempi e il terzo miglior pugile europeo di tutti i tempi. Secondo BoxRec, Wladimir Klitschko ha anche sconfitto 12 combattenti imbattuti in precedenza con un record combinato di 267–0–5 (174 KO): questi 12 includevano Najee Shaheed (record professionale 16–0–1, 8 KO al momento del match), Zoran Vujicic (14–0, 6 KO), Eliseo Castillo (18–0–1, 14 KO), Samuel Peter (24–0, 21 KO), Calvin Brock (29– 0, 22 KO), Sultan Ibragimov (22–0–1, 17 KO), Ruslan Chagaev (25–0–1, 17 KO), Mariusz Wach (27–0, 15 KO), Francesco Pianeta (28–0–1, 15 KO), Alexander Povetkin (26–0, 18 KO), Kubrat Pulev (20–0, 11 KO) e Bryant Jennings (19–0, 10 KO). Wladimir Klitschko ha battuto ben 9 campioni del mondo al momento o già campioni nel corso della sua carriera. Questi includevano i campioni dei pesi massimi Chris Byrd (due volte), Ray Mercer, Francois Botha, Lamon Brewster, Samuel Peter (due volte), Sultan Ibragimov, Hasim Rahman, Ruslan Chagaev e il campione del mondo dei due pesi David Haye, oltre al campione unificato dei cruiser Jean-Marc Mormeck.

Nel 2017, Wladimir Klitschko è stato insignito dell’Ordine della Libertà, la più alta onorificenza ucraina che può essere assegnata a una persona di qualsiasi nazionalità, per i suoi successi nello sport e il contributo allo sviluppo economico, scientifico e culturale dell’Ucraina. Nel 2021 Wladimir Klitschko è stato inserito nella International Boxing Hall of Fame. Proprio come suo fratello, Wladimir è stato eletto nel suo primo anno di eleggibilità, essendo stato scelto al posto di Miguel Cotto e James Toney da una giuria di circa 200 storici internazionali del pugilato.

Una critica spesso mossa ai fratelli Klitschko è che il loro regno incontrastato nei pesi massimi è dovuto all’assenza di avversari di rilievo nel panorama mondiale: in precedenza la competizione era molto più agguerrita nella categoria, se si pensa a pugili come Joe Frazier, Muhammad Ali, George Foreman negli anni ’70 e Mike Tyson, Lennox Lewis and Evander Holyfield negli anni ’90. Secondo numerosi esperti i Klitschko non hanno dovuto affrontare le sfide che i loro colleghi hanno dovuto affrontare nei decenni precedenti. Tuttavia anche i Klitschko hanno affrontato avversari degni di nota, come il campione del mondo dei pesi cruiser David Haye, Juan Carlos Gomes, campione WBC di lunga data, l’ottimo pugile Alexander Povetkin ed il pluri campione del mondo Tomasz Adamek. Vitali e Wladimir insieme hanno battuto un totale di 14 campioni del mondo attuali o precedenti: questi 14 includevano Herbie Hide, Chris Byrd (due volte), Ray Mercer, Lamon Brewster, Samuel Peter (tre volte), Sultan Ibragimov, Hasim Rahman, Ruslan Chagaev, Corrie Sanders, Shannon Briggs, i campioni del mondo in due categorie David Haye e Tomasz Adamek ed i campioni dei pesi cruiser Jean-Marc Mormeck e Juan Carlos Gomez.


Lo stile di Wladimir Klitschko ha ricevuto forti critiche dalla comunità del pugilato, che lo ha definito come “noioso” o “robotico“. Sebbene inizialmente fosse un combattente interessante, una serie di sconfitte lo portò ad assumere il leggendario allenatore di boxe Emmanuel Steward per migliorare le sue capacità difensive. Con una altezza di 1,98 m ed essendo uno dei più grandi pesi massimi della divisione, Wladimir in genere fa affidamento su un eccellente jab per tenere gli avversari lontano ed a portata di tiro del suo potente diretto, per fiaccarli e cercare il colpo del KO mentre comunque si accumulano punti utili per il cartellino, in mancanza del colpo decisivo.

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Constantine "Cus" D'Amato (17 gennaio 19084 novembre 1985) è stato un manager e allenatore di boxe americano che ha guidato e plasmato le carriere di pugili come  Floyd Patterson, José Torres e Mike Tyson, tutti inseriti nell'International Hall of Fame della boxe. Diversi allenatori di boxe di successo, tra cui Teddy Atlas e Kevin Rooney, sono stati istruiti da D'Amato. D'Amato era un sostenitore dello stile di boxe "peek-a-boo", in cui il pugile tiene i guanti al viso con guardia molto chiusa e schiva lateralmente per entrare nella guardia avversaria e connettere alla corta distanza, stile che fu criticato da alcuni perché si credeva che un attacco efficiente non potesse essere lanciato da quella posizione. Leggi tutto l'articolo...
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Gus Lesnevich Gustav George Lesnevich (22 febbraio 1915-28 febbraio 1964) è stato un pugile americano, detentore del titolo di campione del mondo dei pesi massimi leggeri (era alto 1,75 m). Durante gli anni quaranta del Novecento regnò assieme a grandi campioni in un'epoca d'oro per la nobile arte, condividendo la scena con nomi come Joe Louis, Rocky Graziano e Sugar Ray Robinson. Leggi tutto l'articolo...
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Martine Michieletto è una kickboxer e thaiboxer italiana, campionessa ISKA di K-1 nei pesi piuma e già campionessa WKU di Muay Thai, vincitrice ad ONE Fight Night 11 contro Amber Kitchen. Ad ottobre 2022 è classificata come la sesta migliore donna kickboxer pound-for-pound da Beyond Kick. Nata il 21 settembre 1991 ad AostaMichieletto ha praticato atletica a livello  agonistico per molti anni. Ha iniziato a praticare sport da combattimento nel 2010 sotto la guida del M° Manuel Bethaz nell'ASD Fighting Club Valle d'Aosta, passando professionista solo due anni dopo e combattendo agevolmente sotto ogni regolamento (K-1Fight CodeMuay Thai Full Rules). Leggi tutto l'articolo...
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Chatri Trisiripisal, noto durante il suo periodo da fighter anche come Chatri Sityodtong e Yodchatri Sityodtong, è un imprenditore thailandese e istruttore di arti marziali che vive a Singapore, fondatore e CEO di ONE Championship. Leggi tutto l'articolo...
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Giacobbe Fragomeni, nato il 13 agosto 1969 a Milano, è un ex pugile italiano, campione del mondo 2008 WBC nei pesi massimi leggeri. Leggi tutto l'articolo...
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Che cos'è il Krav Maga?

Il Krav Maga, che in ebraico significa "combattimento a contatto" (קרב מגע, pronunciato /ˌkrɑːv məˈɡɑː/ KRAHV mə-GAH), è un sistema di combattimento sviluppato per le Forze di Difesa Israeliane (IDF). È noto per il suo focus su situazioni reali e la sua estrema efficienza, derivando da una combinazione di tecniche utilizzate in aikido, judo, karate, pugilato e lotta. Leggi tutto l'articolo...
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Suntukan Panantukan Pangamot Pakamot Sumbagay Mano Mano - Kombatnet

Suntukan

Il Suntukan è la componente di striking delle arti marziali filippine. Nella regione insulare centrale delle Filippine di Visayas è conosciuto come Pangamot, Pakamot, Sumbagay o come Mano-mano e spesso indicato nei circoli di arti marziali occidentali della scuola di Dan Inosanto come Panantukan. Sebbene sia chiamata anche boxe filippina, questo articolo riguarda l'arte marziale filippina e non deve essere confuso con lo sport occidentale della boxe praticato nelle Filippine. Leggi tutto l'articolo...