Giorgio Petrosyan The Doctor fighter k1 kickboxing muay thai ONE champion - Kombatnet Wiki

Giorgio Petrosyan

Giorgio Petrosyan

Gevorg “Giorgio” Petrosyan (armeno: Գևորգ Պետրոսյան; nato il 10 dicembre 1985 a Yerevan, Armenia) è un kickboxer armeno naturalizzato italiano che gareggia nella divisione dei pesi medi. Viene soprannominato “The Doctor” in onore alla sua tecnica di combattimento eccellente, che gli consente di evitare millimetricamente i colpi dell’avversario e rientrando rapidamente e colpendo con precisione chirurgica.


Queste doti tecniche, unite ad un sopraffino controllo del ring, l’hanno portato a vincere molti tra i più grandi fighter del mondo ed essere considerato, dal 1 agosto 2020 come il secondo kickboxer nella sua categoria ed il quarto “pound for pound” nel mondo da Combat Press.

È unanimemente considerato come uno dei più grandi kickboxer di tutti i tempi.


Ha acquisito la cittadinanza italiana nel 2015 per meriti sportivi.

Ha vinto il prestigioso torneo K-1 World Max nel 2009 e nel 2010, nella categoria under 70 kg, all’epoca il più grande evento sportivo del settore, e tuttora detiene il titolo di campione intercontinentale dei pesi medi WMC.

Nell’ottobre 2017 ha disputato un match valevole per il  titolo mondiale in Italia, in occasione dell’evento “PetrosyanMania” da lui organizzato assieme al fratello (anch’esso fighter professionista) Armen Petrosyan.


È titolare della palestra “Team Petrosyan” a Milano.


Giorgio Petrosyan ha iniziato la sua carriera come peso gallo all’età di sedici anni nella categoria under 54 kg battendo un fighter italiano al suo debutto nel febbraio 2002, match nel quale si ruppe le dita dei piedi. Cominciò in seguito a gareggiare come professionista quasi esclusivamente secondo le regole della Muay Thai per i successivi cinque anni.

Nel suo primo incontro valevole per un titolo batté per knockout Gionata Zarbo al terzo round il 9 novembre 2003, diventando così Campione Italiano della Muay Thai Association (MTA).


Salì presto di categoria e di livello, ottenendo il titolo europeo MTA nella categoria under 65 kg vincendo ai punti contro Fabio Pinca nel 2004 e difendette la cintura nel febbraio seguente vincendo ai punti contro Shemsi Bequiri nella sua città, Gorizia. In seguito combatté contro il 3 volte campione del Lumpinee Stadium Pinsinchai  a Bologna, il 10 aprile 2005 e sconfisse per TKO al secondo round Olivier Tchétché in un match valevole per il titolo intercontinentale WMC nella categoria under 66 kg a Nova Gorica, Slovenia, il 25 giugno 2005.

Petrosyan in seguito andò ad allenarsi in Thailandia, alla WMC Samui Gym presso la località di Ko Samui e studiando con il 4 volte campione Lumpinee Tor. Silachai (l’unico ad aver inflitto un KO alla leggenda della Muay Thai Saenchai) presso Nakhon Ratchasima. Riuscì a battere il fighter Petch con un low kick al terzo round presso il Phetch Buncha Samui Stadium nel febbraio 2006 prima di tornare in Italia a combattere nel torneo a 4 “Italian Extreme IV” a Modena il 1 aprile 2006, dove sconfisse entrambi gli avversari al primo round: Richard Barnhill venne atterrato con un gancio sinistro prima di finirlo con un low kick mentre Roel Rink venne abbattuto da un gancio destro.


Giorgio Petrosyan diventò campione del mondo per la prima volta il 10 giugno 2006 battendo per KO al primo round Benito Caupain con un high kick e vincendo così il titolo vacante Kombat League World Muay Thai Championship per la categoria under 66 kg in Nova Gorica. Difese in seguito il titolo tre volte prima della fine dell’anno, vincendo per TKO Johnny Tancray al quarto round in Sardegna, il 5 agosto vincendo per KO Frankie Hudders al secondo round a Pordenone il 5 settembre ed infine vincendo per decisione unanime contro Imro Main a Enschede, Olanda, il 19 novembre.


Giorgio Petrosyan Venum One Championship - Kombatnet Wiki

Passando di categoria verso i pesi medi, Petrosyan ha segnato il suo arrivo nella classe di peso nella quale avrebbe dominato vincendo il torneo ad otto nella categoria under 72 kg alla Janus Fight Night 2006 a Padova, in Italia, il 2 dicembre 2006. Vinse per decisione unanime contro Cédric Muller nei quarti di finale e batté per TKO Frane Radnić in semifinale, mandandolo al tappeto per ben due volte nel primo round con un cross sinistro al plesso solare, prima di battere Marco Piqué sempre per decisione unanime nella finale.


Giorgio Petrosyan ha combattuto per la prima volta allo storico Lumpinee Stadium di Bangkok, in Thailandia il 23 gennaio 2007, subendo la prima sconfitta della sua carriera ai punti per decisione unanime contro Nonthanan Por. Pramuk.

È stato in grado di riprendersi dalla sconfitta ottenendo una serie di vittorie consecutive: un TKO al terzo round contro Sadio Cissoko il 17 marzo 2007 ed una vittoria ai punti per decisione unanime su Arslan Magomedov il 14 aprile 2007 a K-1 Italy Oktagon, a Milano.


Gli è stato poi offerto il più grande match della sua carriera fino a quel momento sostituendo John Wayne Parr, che si è ritirato dopo essersi infortunato alle costole allenandosi con Nathan Corbett, per sfidare Buakaw Por. Pramuk per il WMC World Junior Middleweight al K-1 Fighting Network Scandinavian Qualification a Stoccolma, Svezia, il 19 maggio 2007.  Dopo cinque round combattuti e di altissimo livello l’incontro è finito in parità e di conseguenza Buakaw ha mantenuto il titolo.


Giorgio Petrosyan ha poi fatto un breve ritorno alla Muay Thai battendo Çağrı Ermiş a Tilburg, Paesi Bassi, il 24 maggio 2008 e Rafik Bakkouri ad Abano Terme il 28 giugno 2008.

Il 31 gennaio 2009 Petrosyan ha vinto il World Kickboxing Network (WKN) Intercontinental Welterweight Oriental Championship nella categoria -69,9 kg a Torino battendo David Javakhia con un middle kick al fegato. Il 14 marzo 2009 all’evento Oktagon presents: It’s Showtime a Milano, ha battuto ai punti per decisione unanime il top fighter Andy Souwer, al termine di un match infuocato spinto fino all’extra round, grazie al quale “The Doctor” ha prevalso nonostante un discusso mancato conteggio da parte dell’arbitro Joop Ubeda quando un diretto ha mandato al tappeto Souwer.


Grazie all’impressionante record di 53-1-2 ed potendo contare sulla vittoria contro il rinomato campione Andy Souwer, Petrosyan è quindi stato invitato a partecipare per la prima volta al torneo annuale K-1 World MAX. Il 21 aprile 2009 si aggiudicherà la vittoria al terzo round contro Dzhabar Askerov per KO con una ginocchiata all’addome durante il K-1 World MAX 2009 World Championship Tournament Final 16 a Fukuoka, in Giappone, dopo aver dominato per i primi due round.

Giorgio Petrosyan ha battuto Faldir Chahbari nell’evento It’s Showtime ad Amsterdam il 16 maggio 2009, per poi affrontare il campione del K-1 MAX Albert Kraus nei quarti di finale del torneo a Tokyo, in Giappone, il 13 luglio dello stesso anno, sconfiggendolo ai punti per decisione unanime e qualificandosi per il girone seguente.

Il 26 ottobre 2009 Giorgio Petrosyan ha sconfitto Yuya Yamamoto in semifinale al K-1 World MAX 2009 a Yokohama, in Giappone fratturandosi però una mano durante il match. È quindi riuscito ad arrivare in finale nonostante l’infortunio alla mano dove ha incontrato Andy Souwer per la seconda volta: Petrosyan ha dominato tutti e tre i round vincendo infine ai punti per decisione unanime, aggiudicandosi l’ambito titolo del K-1 World MAX.



Petrosyan batterà il giapponese Hinata ai punti per decisione unanime il 18 luglio 2011 a Tokyo all’evento REBELS 8 & It’s Showtime Japan Countdown-1, evitando praticamente ogni pugno di Hinata, bloccando i lowkick e colpendolo al viso numerose volte grazie alla sua superiorità nella boxe ed alla scarsa mobilità di testa dell’avversario. Tuttavia si romperà la mano un’altra volta durante il match.

Con la società K-1 in grandi difficoltà finanziarie il K-1 World Max non è stato organizzato nel 2011 e la “It’s Showtime” ha creato il suo proprio torneo con i top fighter, chiamato “It’s Showtime Fast & Furious 70MAX” a Bruxelles, in Belgio, il 25 settembre 2011. Petrosyan avrebbe dovuto prenderne parte ma la sua mano rotta l’ha obbligato al ritiro, così è stato rimpiazzato da Robin Van Roosmalen che poi vincerà il torneo.

Dopo l’operazione alla mano Giorgio Petrosyan tornerà a combattere contro Zeben Diaz all’evento Street Culture, Fight Club Group & Canary Kickboxing Federation presents: It’s Showtime 53 il 12 novembre 2011, vincendo per decisione non unanime.


Petrosyan concluderà il suo contratto con It’s Showtime nel gennaio 2012, dopo che la società aveva agito sia come manager che come promoter, poiché non erano stati in grado di assicurargli il compenso dovuto per la vittoria al K-1 World MAX del 2010. Dirà alla stampa: “Penso di aver avuto abbastanza pazienza. Sono stato rassicurato più volte riguardo il compenso pattuito e dovuto: sono passati dodici mesi e un sacco di promesse di pagamento. Sono disponibile per chiunque sia interessato a farmi partecipare nei suoi tornei“.

Giorgio Petrosyan partecipò nel novembre 2013 al secondo torneo Glory nella categoria pesi leggeri, dove perse il match contro Andy Ristie per KO, ponendo fine ad una scia incredibile di 42 vittorie consecutive che resisteva da 6 anni. Il match fu difficile sin dall’inizio, con i primi round che vedevano un Petrosyan in difficoltà anche a causa della frattura della mano durante il combattimento, la stessa mano che Giorgio aveva rotto altre 4 volte in precedenza. Al terzo round Ristie riuscì a centrare Giorgio con un gancio sinistro che concluse definitivamente l’incontro.

Petrosyan avrebbe dovuto combattere contro Jonay Risco per l’ISKA Super Welterweight K-1 Rules World Championship nella categoria -70 kg a PetrosyanMania a Monza, in Italia, il 14 ottobre 2017. Tuttavia Risco si è ritirato a causa di un infortunio e Petrosyan ha invece combattuto contro Chris Ngimbi per il titolo vacante, vincendo ai punti per decisione unanime e diventando così il nuovo campione del mondo ISKA Super Welterweight di K-1.


Petrosyan ha firmato il contratto con ONE Championship ad aprile 2018, aprendo la strada ad eventi di kickboxing e Muay Thai in gabbia denominati “Super Series“.  Ha iniziato battendo Jo Nattawut per decisione unanime, poi ha battuto il thailandese Sorgraw Petchyindee Academy (già campione del Lumpinee Stadium).

Il 14 luglio 2018 Petrosyan ha sconfitto Chingiz Allazov ai punti per decisione unanime al Bellator Kickboxing 10 a Roma.


Durante il torneo ONE Super Series Kickboxing Featherweight Grand Prix, nell’evento “ONE Championship: Enter the Dragon” ha affrontato il thailandese Phetmorakot, perdendo per split decision, risultato che venne poi trasformato in un N.C. (no contest) in seguito al ricorso presentato dal suo team a causa del clinch illegale dell’avversario; il 12 luglio 2019 si è tenuto il rematch, vinto da Giorgio per decisione unanime.


Il 16 agosto 2019, durante l’evento “ONE Championship: Dreams of Gold” ha affrontato nuovamente Jo Nattawut, questa volta battendolo per KO. In questa maniera si è garantito l’accesso alla finale, che sarebbe avvenuta il giorno 13 ottobre 2019 durante l’evento “ONE Championship: Century“, dove ha battuto Samy Sana per decisione unanime ed oltre al titolo di Campione del Mondo e relativa borsa ha ottenuto anche una premio extra di 1 milione di dollari. 

Il 15 ottobre 2021 durante l’evento “ONE Championship: First Strike” ha perso contro Superbon Banchamek subendo la sua terza sconfitta ed il secondo ko della sua carriera, risultato che ha scosso il mondo della kickboxing. Il thailandese al secondo round ha colpito con un high kick Giorgio Petrosyan al viso procurandogli la frattura della mandibola ed obbligandolo ad un intervento d’urgenza.

Giorgio Petrosyan vs Superbon Banchamek ONE championship - Kombatnet Wiki

Il 30 aprile 2022 Petrosyan ha sconfitto per KO al secondo round il turco Fatih Aydin al PetrosyanMania GOLD EDITION, a Milano, di fronte a tutti i suoi fan riuniti per il suo rientro sul ring.



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Vitali e Wladimir Klitschko

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Pygmachia - Il pugilato dell'Antica Grecia

Articolo riveduto e corretto grazie a Sirio Altomare, Referente Commissione Storica dell'APS Simmachia Ellenon - www.simmachia.eu Il pugilato dell'Antica Grecia, chiamato Pygmachia (in greco πυγμαχία, "combattimento con i pugni") risale almeno all'ottavo secolo prima di Cristo, stando quanto scritto nell'Iliade di Omero, ed era praticato in numerosi contesti sociali in varie città stato della Grecia. Molti reperti esistenti al riguardo sono frammentari o frutto di leggende, rendendone difficile così la ricostruzione delle regole, dei costumi e della storia nel dettaglio. Tuttavia è certo che degli incontri sportivi e delle esibizioni dove due combattenti si affrontavano a mani bendate erano parte della cultura atletica dell'Antica Grecia per tutto il periodo classico. Leggi tutto l'articolo...
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