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Miyo Yoshida sconfigge Ebanie Bridges e conquista la cintura IBF

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Miyo Yoshida sconfigge Ebanie Bridges e conquista la cintura IBF

Domenica 10 dicembre 2023 a San Francisco l’australiana Ebanie Bridges, 37, ha perso il titolo IBF dei pesi gallo femminili contro la sfidante giapponese Miyo Yoshida, 35, nella undercard di Devin Haney vs Regis Prograis.

Il match, tenutosi al Chase Center di San Francisco, California ha visto Yoshida trionfare per decisione unanime, lasciando Bridges senza la cintura che aveva difeso con successo fino a quel momento.

Ebanie Bridges avrebbe dovuto combattere contro la compatriota Avril Mathie ma quest’ultima si è ritirata per un non meglio specificato infortunio e Yoshida le è subentrata, nonostante provenisse da un match (perso) contro Shurretta Metcalf, tenutosi il 7 novembre scorso all’Edison Theatre di Manhattan per il titolo intercontinentale vacante IBF femminile dei pesi gallo.


Miyo Yoshida weigh in - Kombatnet
Miyo Yoshida weigh in – Kombatnet

Yoshida ha sin da subito dominato il ring sin dal primo round, anche se la giapponese è stata costretta a legare già da subito dopo aver subito un destro importante.

Anche il secondo round ha visto Bridges andare a segno con vari diretti puliti e Yoshida legare più volte, salvo riuscire a contrattaccare efficacemente con un diretto a segno pochi secondi prima della fine del match.

Un destro di Yoshida è andato a segno a poco meno di 40 secondi dall’inizio del terzo round: a circa un minuto le due pugili si sono rese protagoniste di uno scambio di ganci alla corta distanza che ha infiammato la platea.


Al quarto round Yoshida è andata a segno con un destro che ha costretto Bridges a legare mentre era appoggiata alle corde a circa 30 secondi dalla fine. Yoshida è poi riuscita a connettere con un destro dall’alto proprio prima che suonasse la campana per terminare il quarto round.

Un destro di Bridges ha fatto barcollare brevemente Yoshida sulle corde a circa 15 secondi dall’inizio del quinto round. Tutto il match si è svolto regolarmente, nonostante un gancio al viso “borderline” ai danni di Bridges poco dopo la campana alla fine del quinto round, non sanzionato dall’arbitro perché valutato errore non intenzionale.

Il sesto round ha cominciato a delineare il risultato finale, con una Bridges stanca che cominciava a legare.


Il settimo round è stato durissimo per entrambe le pugili, che non si sono risparmiate scambiando alla corta per tutto il primo minuto.

All’ottavo round Yoshida ha costretto la Bridges alle corde, andando a segno a meno 30 secondi dalla fine: l’australiana ha accusato il colpo ma è riuscita a contrattaccare con un durissimo gancio sinistro solo pochi secondi prima del suono della campana.

Yoshida ha poi lasciato andare le mani lungo tutto il nono round, andando a segno con diversi diretti e ganci mentre surclassava pugilisticamente una Bridges ormai stremata.


All’inizio del decimo round era chiaro che Bridges avrebbe dovuto cercare il colpo del KO per vincere. Le due si sono scontrate duramente per tutto il round finale tra gli applausi del pubblico, arrivando alla conclusione senza che nessuna delle due finisse al tappeto.

Miina figlia di Miyo Yoshida abbraccia la mamma vittoriosa in lacrime - Kombatnet
Miina figlia di Miyo Yoshida abbraccia la mamma vittoriosa in lacrime – Kombatnet

La vittoria è stata impreziosita anche da un momento ripreso dalle telecamere e rimbalzato immediatamente su tutti i media: Miina, la figlia di Yoshida, è salita sul ring ed ha abbracciato la mamma in lacrime, creando un momento iconico già scolpito nella storia del pugilato femminile.

Miina figlia di Miyo Yoshida sale sul ring con la madre - Kombatnet
Miina figlia di Miyo Yoshida sale sul ring con la madre – Kombatnet

Due dei giudici hanno dato alla Bridges solo uno dei 10 round, con le scoring card che hanno segnato 99-91, 99-91 e 97-93 in favore di Yoshida. Le statistiche di CompuBox hanno segnato 122 “power punches” per la giapponese, quasi la metà (66) per l’australiana.


Yoshida è stata particolarmente sportiva dopo il match e si è riferita ad Ebanie come “una grande campionessa“, nonostante cominciassero già a fioccare i commenti negativi sui social e sulle riviste di settore.

Finisce così il regno durato 21 mesi di Ebanie Bridges: un duro colpo, non solo per la perdita del titolo vinto contro Maria Cecilia Roman a marzo 2022 ma anche per le aspettative e il sostegno che aveva ricevuto. La pugile australiana, nota al pubblico anche per il suo fisico esplosivo, è una delle figure più popolari del pugilato femminile.

L’australiana non aveva combattuto da esattamente un anno: non saliva sul ring infatti dalla sua difesa del titolo contro Shannon O’Connel il 9 dicembre 2022, e mostrava segni di ruggine, che l’hanno portata ad essere esausta già a metà del match.


Dopo l’incontro, Bridges ha espresso il suo disappunto per la sua prestazione ma ha mostrato anch’essa grande sportività, riconoscendo la superiorità della sua avversaria e il significato della vittoria per Yoshida e sua figlia.

Ebanie Bridges Twitter Miyo Yoshida - Kombatnet
Ebanie Bridges Twitter Miyo Yoshida – Kombatnet

A 37 anni Ebanie Bridges è ora ad una svolta e dovrà decidere bene i suoi prossimi passi anche se pare intenzionata a proseguire la sua carriera nel pugilato.

Su X (ex Twitter) infatti ha scritto:


Sono assolutamente distrutta, non era la mia serata. Le mie più grandi congratulazioni alla mia avversaria @MiyoBluedog, che stasera è stata la fighter migliore. Bella ed umile, una madre single. Vedere quanto significasse quella vittoria per lei e sua figlia mi ha dato un po’ di calore. Una sconfitta non mi definisce. Non mollo, imparo e tornerò migliore e più forte. Grazie a chiunque mi supporta. Vi amo“.

Ebanie Bridges ha annunciato infine che si sottoporrà a un intervento chirurgico per riparare un infortunio alla spalla, e che tornerà in azione nel 2024, forse proprio con un match di rivincita contro Yoshida.

Dal canto suo Miyo Yoshida, che proviene da un’alternanza di match vinti e persi, si sta godendo il suo meritato momento di celebrità.


Ha scritto su Instagram:

Il match è stato deciso due settimane fa. Ero in cerca di me stessa. In quel momento un sacco di persone mi avevano suggerito di andare da Aureliano Sosa se volevo imparare il pugilato alla messicana. Sono andata da lui da sola, anche se non so parlare bene l’inglese. In questo mese tante figure si sono unite al nostro gruppo e ci sono grandi match in programma. Oltre a essere impegnata con tali match voglio ringraziare TEAMSosa dal profondo del cuore per essersi imbarcato con me in questo progetto anche solo per due settimane e tutti del TEAM che sono venuti a sostenerci.”

“Vorrei anche ringraziare i miei sparring partner che mi hanno supportato fisicamente ed emotivamente. Voglio ringraziare tutti i coach e chiunque alla Gleason’s per aver capito la mia mancanza di tempo e le mie azioni drastiche. Grazie per essere stati così comprensivi. Alla fine abbiamo ottenuto la vittoria. Grazie anche a Ryosuke Sato per avermi fatto da interprete con così poco preavviso. Grazie a tutti davvero“.


Ebanie Bridges abbraccia Miyo Yoshida sul ring dopo la sconfitta - Kombatnet
Ebanie Bridges abbraccia Miyo Yoshida sul ring dopo la sconfitta – Kombatnet

Le due si sono abbracciate sul ring e si sono scambiate messaggi di rispetto sincero. Sempre Miyo Yoshida ha scritto, riferendosi ad Ebanie:

Grazie per il tuo messaggio commovente. Questo è il motivo per cui è amata da tutto il mondo: quando mi ha restituito l’abbraccio ero immersa nella sua gentilezza. Ha innalzato la consapevolezza sul pugilato femminile e questo è il motivo per cui persone da tutto il mondo hanno guardato questo match“.

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