QUANDO IL COACH DICE: “NELLO SPARRING ANDATE PIANO E CONTROLLATI!!!” (Parte 2)

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QUANDO IL COACH DICE: “NELLO SPARRING ANDATE PIANO E CONTROLLATI!!!” (Parte 2)

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Ciao a Tutti!
 
 
Se non lo hai ancora letto, ti consiglio caldamente di farlo subito…
 
Ciò detto, come preannunciato, adesso parleremo delle 5 cose da NON fare assolutamente durante lo Sparring, sei pronto?
 
Bene, cominciamo…

 

  • NON COMBATTERE COME SE FOSSI AL CAMPIONATO MONDIALE DEI PESI MASSIMI
Non c’è nessun titolo o premio in soldi in palio per cui lottare, quindi perché fai il forsennato durante lo sparring? Un vero Fighter non ha bisogno di dimostrare alcunché, né tanto meno deve dare prova di quanto sia forte. Lo sparring serve a sviluppare e migliorare i propri “Skill Set”, ovvero le combinazioni principali e affini al nostro modo di combattere, quando invece spesso si vede combattere come non mai – e non voglio parlare di quelli che, tra l’altro, quando salgono sul ring per un vero combattimento fanno abbastanza cagare dal comportamento impaurito e poco aggressivo che tengono –
Inoltre, se tu vai incontro al tuo partner al solo scopo di colpire forte e lui è un tipo che non molla, lui ti verrà incontro ancora più forte, creando un circolo vizioso che porterà solo a farsi male.
 
  • NON ANDARE CONTRO I GIGANTI
In ogni palestra c’è sempre colui che è il più piccolo degli altri con la quale si finisce spesso a combattere. Questo succede per due motivi principalmente
  • Perché non si vuole rischiare di essere colpiti troppo forte
  • Perché si vuole provare la “brezza” di essere superiori
Gli SdC sono sport che vanno per categoria di peso. Quindi se devi fare sparring, fallo con lui che più o meno rientra nella tua stessa categoria, quindi al massimo 1 cat. superiore o inferiore rispetto alla tua.
 
  • NON FARE IL COACH
Sicuramente sarà capitato anche a te di scambiare con qualcuno che, durante l’intero round di sparring, passa il tempo e spiegarti cosa fare per sistemare nelle tecniche che esegui facendoti notare tutte le tue debolezze.
Ora quello che mi chiedo è: se lo sparring è fatto appunto per migliorare le tecniche che non sono buone e che hanno bisogno di pratica, mi spieghi a che cazzo serve che me lo fai notare costantemente se io ne sono già consapevole?
Va bene dare qualche consiglio qua e là in maniera sporadica, ma passare l’intero round a parlare non va bene né a te, né tanto meno a lui che fa il sapientone anche quando non ha nemmeno vinto un solo incontro.
RICORDA SEMPRE: il COACH deve fare il coach, ma l’atleta DEVE FARE SOLO l’atleta.
 
  • NON FARE IL BRUCE LEE DELLA SITUAZIONE
Se fai sparring di Muay Thai, perché inserisci calci del Wushu (ad esempio) che magari hai imparato 15 anni fa e non ricordi nemmeno come farli correttamente?
Se pratichi Muay Thai, devi eseguire quelle tecniche specifiche per impratichirti e non eseguire acrobazie non necessarie per mostrare al tuo coach cosa sei in grado di fare. Queste cose tienile da parte per i video su Instagram, sicuramente ci fai più figura se proprio senti l’esigenza di di farti notare.
Una volta mi è capitato di scambiare con un ragazzo con un background da karateka.
Guardia bassa, saltelli sul posto, perché “sai ho fatto kumite per tanti anni, i colpi entrano più velocemente in questo modo”
Ok, tutto quello che vuoi va bene, ma se ti messo a fare muay thai, perché continui ad usare il karate?
 
  • NON PROVARE SEMPRE LE STESSE TECNICHE
Se vedi che una tecnica va bene, la sai usare e riesce più volte contro il tuo avversario, non continuare sempre con quella ma prova anche altre tecniche ed i motivi per cui ti dico sono principalmente due:
  • Il tuo avversario può prenderti il tempo e far crollare le tue tecniche
  • Hai l’opportunità ed il tempo di provarne di nuove, quindi perché non dovresti farlo?
 
Queste appena descritte sono le 5 cose che non devi assolutamente fare per rendere fruttifero uno sparring. Lo sparring è fondamentale per incrementare le proprie abilità, quindi:
 
  • NON E’ UN COMBATTIMENTO DA STRADA
  • SEGUI LE REGOLE DEGLI SdC
  • RISPETTA IL TUO AVVERSARIO
Spero che questo articolo ti sia piace, se ti va di argomentare lasciami pure un commento.
 
PER ASPERA AD ASTRA
 
Graziano
 

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Autore: Graziano Sciuto

Mi chiamo Graziano Sciuto e mi occupo di preparazione atletica per Sport da Combattimento.

Mi occupo della creazione di programmazioni d’allenamento specifiche e cucite su misura al fighter che dovrà essere al top il giorno dell’incontro, rendendo più facile e veloce l’ottenimento di maggior forza, esplositività e resistenza rispetto ai classici allenamenti che si fanno durante un allenamento di gruppo.

A differenza del 97% degli istruttori di sport da combattimento che altro non sono che ex atleti con venti anni di esperienza sul ring, ma zero conoscenze in ambito di preparazione atletica specifica, io sono tuttora un fighter agonista che si è laureato in Scienze Motorie, continua a studiare mezzi e metodi d’allenamento specifici per gli SdC e soprattutto testa ed applica da oltre 10 anni
su sé stesso i protocolli d’allenamento più adatti.

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Nato il 5 ottobre 1985, Liam Harrison, soprannominato "The Hitman", è un campione di Muay Thai inglese che combatte nella categoria dei pesi welter. Quando si trova nel Regno Unito si allena con la Bad Company, mentre in Thailandia frequenta la Jitti Gym e lo Yokkao Training Center di Bangkok. Al 16 gennaio 2024 Harrison è al quinto posto nella classifica ONE di Muay Thai per la categoria dei pesi gallo. Nel corso della sua carriera ha ottenuto vittorie significative contro atleti del calibro di Muangthai P.K.Saenchai, Tetsuya Yamato, Malaipet Sasiprapa, Mehdi Zatout, Andrei Kulebin, Anuwat Kaewsamrit e Dzhabar Askerov. Leggi tutto l'articolo...
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