Intervista ai TAOD Erwin e Sandro

Intervista ai TAOD

Intervista ai TAOD Erwin e Sandro

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Ciao ragazzi e grazie per la vostra disponibilità! 

Sandro – Io non parlo senza la presenza del mio avvocato…… Ah già, sono povero… niente avvocato… 😂 A parte gli scherzi per te sempre disponibili! 


Erwin –  Grazie a te Yuri, è sempre un piacere fare due chiacchiere con te!

Partiamo dal vostro nome: che cosa significa e perché l’avete scelto?

Erwin –  Beh, il nome Erwin l’ho scelto proprio perchè mi chiamo… no dài scherzo. Il nome TAOD è nato da una grafica per delle magliette che mi chiese Sandro tanto tempo prima che era appunto TRY ALL OR DIE dal quale io lo feci diventare un Acronimo TAOD. Più avanti quando decidemmo di aprire il canale YouTube scegliemmo proprio questo nome che rispecchiava esattamente quello che volevamo fare in questo nostro progetto.


Sandro – È stato scelto perché proprio l’indole del canale è quella di provare qualsiasi sport da combattimento, senza pregiudizi…nessuno escluso, il resto l’ha già detto Erwin!

I TAOD - Erwin e Sandro su Kombatnet

Come vi siete conosciuti?

Sandro – Io ero da poco arrivato in Italia (sono sardo😁) , avevo bisogno di un posto dove dormire, ed ho iniziato a dormire in palestra… Lì i giri illegali che mi servivano per tenermi in vita mi hanno portato alla sua conoscenza… da allora non posso più uscire da questi giri a causa delle continue minacce… A parte questo ci siamo conosciuti in palestra, e da li abbiamo iniziato a uscire con la stessa compagnia.

Erwin –  Ci siamo conosciuti nella palestra in cui mi alleno io, Sandro era appena sbarcato dalla Sardegna ed io avevo da poco iniziato a fare Thai Boxe. Da li abbiamo cominciato a uscire nella stessa compagnia.


Avete messo in piedi due canali seguitissimi in così poco tempo, qual è la chiave del vostro successo secondo voi? 

Sandro – Ma penso che ci sia solo un modo per far qualcosa di decente, avere un’idea e crederci fino alla morte… Se a questo si unisce la passione, le ore di lavoro messe sopra non pesano! Penso che bisogna viverla come uno stile di vita e non come un lavoro! 

Erwin – Credo che in primis un grande vantaggio sia stato farlo noi per primi, quindi creare questo tipo di format molto “poco professional” per quanto riguarda i vlog agli eventi ed il fatto che trattiamo con molta leggerezza questo settore per appassionare sempre più persone a questo mondo degli sport da combattimento. Poi ovviamente dietro c’è tutto il progetto che ci siamo creati passando ore e ore a creare nuovi format per i diversi social con contenuti sempre esclusivi su tutte le piattaforme.


Ognuno di voi ha esperienza da fighter agonista in diverse discipline, ci raccontate le vostre esperienze come atleti? 

Sandro – Le risse da bar contano? 😂 Speriamo di no perché altrimenti ne avrei solo prese… 😂 Sono entrato nel mondo delle arti marziali all’età di 6/ 7 anni con il taekwondo, quasi di nascosto da mia madre… la quale lo reputava uno sport violento, da lì iniziai ad appassionarmi sempre di più facendo gare anche a livello europeo e dopo 10 anni per vari problemi con l’allenatore lasciai e iniziai a far kick boxing light, sempre a livello agonistico. Nel primo anno vinsi il torneo per le selezioni per gli italiani, e  dopo aver fatto gli italiani decisi che non mi bastava più fare solo light e passai classe C, poi qualche match da pro (dopo il trasferimento qua a Torino) senza farmi mancare qualche match di pugilato. In tutto questo son passati più di 20 anni dal mio primo ingresso in palestra, dai primi schiaffi presi in palestra, e su un ring o tatami… Sempre scarso come il primo giorno😂Ultimamente e dopo aver provato un po’ di lotta libera mi sto dedicando al BJJ sia col gi che senza… Sempre in modo agonistico. A me piace mettermi in gioco, sono molto competitivo… P.s. Mia madre e mio padre ancora sperano che prima o poi io smetta di prender schiaffoni 😂

Erwin – La mia esperienza come atleta è iniziata circa 2 anni dopo aver iniziato a praticare la Muay Thai, ho fatto 7 match dei quali 1 perso ai punti, ma è finita poco tempo dopo, un po’ per mancanza di stimoli (anche da parte della federazione dove combattevo che diciamo era così alla buona, diciamo che gli abbinamenti venivano fatti così a occhio e ti capitavano spesso avversari con 8/9 kg in più o in meno rispetto a te), ed un po’ per il lavoro che non mi permetteva di allenarmi correttamente e con frequenza.


Siete più “Instagrammers” o “Youtubers”?

Sandro – Ma personalmente non mi reputo né uno né l’altro, diciamo che utilizziamo questi mezzi per trasmettere la nostra passione… E oggi come oggi sono questi i mezzi, se si dovesse usare ancora il giornale, inizieremo a imparare a fare il giornalista😁

Erwin – Noi siamo partiti come YouTubers ed è quello il campo in cui vogliamo crescere e vogliamo portare avanti, purtroppo per noi ahime, oramai è un campo veramente saturo dove visti i triliardi di video e contenuti ormai è veramente difficilissimo crescere mentre su Instagram la crescita è molto più veloce, è un social molto più immediato che ti mette subito a contatto con le persone ed è anche più facile crescere essendo praticamente sempre connessi li. Quindi da una parte siamo più Instagrammers visto il bacino di utenza che raggiungiamo li, speriamo di farlo fluire anche su Youtube questo traffico! 🙂


La vostra attività comporta un sacco di dispendio di energie: andate ad eventi, vi allenate in palestra, montate video e siete attivissimi sui vari social. Come mettete in equilibrio tutte queste cose?

Sandro – Hai presente la vita sociale?? Beh, noi non più 😂… Però è la cosa piu bella che ci sia mai capitata, ci viene spontaneo dare tutto noi stessi, e le energie le prendiamo dalle nostre piccole soddisfazioni! 

Erwin – Semplicemente facendolo, ci siamo dati degli obbiettivi e dei compiti che ovviamente ci dividiamo, e cerchiamo di limitare il nostro tempo libero che usavamo per le uscite e le varie birrette serali, per concentrarci esclusivamente su questa cosa. Purtroppo quando hai così tante cose da fare ti accorgi che le 24 ore di una giornata sono veramente troppo poche. Nonostante tutto però tutto sommato avere poi i complimenti e la gratitudine delle persone che ti seguono e ti scrivono ogni giorno ti da una carica non da poco! 


Quali sono le prospettive per chi ha un canale sui social in Italia oggi?

Sandro – Diciamo che uno non deve avere la prospettiva di doverci guadagnarci per forza con i social, è un mezzo molto potente che può far arrivare in un secondo un qualsiasi messaggio e proprio per questo non bisogna buttarsi a caso! Per guadagnarci bisogna lavorarci veramente tanto, sfatiamo  il mito di poter guadagnare mettendo un post o un video o quello che vogliamo, perché non è per nulla così, nessuno regala nulla… Diciamo che devi fare il tuo, poi se i risultati arrivano ben vengano.

Erwin – Le prospettive se uno pensa di guadagnare con Youtube sono veramente scarse, come dicevo prima è un social che ha raggiunto una saturazione tale che se pensi alla cosa più strana che ti viene in mente, qualcuno su youtube lo ha già fatto prima di te. Per noi Youtube è stato un bel trampolino di lancio nonostante il settore che in italia è ancora una nicchia ristretta e non ha gli ascoltatori che ha uno che fa gameplay per intenderci. Youtube rimane comunque un portfolio molto più professionale rispetto a social come Instagram dove lì veramente tutti pubblicano di tutto.

In rete bisogna affrontare personaggi e reazioni di ogni genere: dissing, haters e stalkers sono all’ordine del giorno. Come gestite il rapporto con il grande pubblico della rete?


Sandro – Fanno parte del gioco, mai prenderla sul personale, la maggior parte delle persone che lo fa, lo fa per poter avere solamente una tua risposta…

Erwin – Ma guarda, ci sono arrivate parecchie critiche da parte di persone che ci danno dei venduti o semplicemente ci attaccano tra i commenti dicendo che non capiamo nulla di pugilato, o di Muay Thai o MMA ecc. Ma in ogni caso fa parte del gioco, no? Quando fai qualcosa che ti piace e qualcuno ti critica (non costruttivamente) ti fai una risata e ci passi sopra. 

I TAOD

Momento tecnico per informatici e videomaker: ci raccontate quali software ed apparecchi utilizzate nel vostro lavoro e qual è il vostro workflow? Come vi dividete i compiti?

Sandro – Ma dividendoci i lavori diciamo che inizialmente, cioè la prima parte del montaggio, utilizziamo Premiére e a volte Filmora ( per me che ho Windows ) qualcosa di grafica con Photoshop, e poi passa ad Erwin, lui specializzato in grafiche ecc, col Mac…

Erwin – Ci alterniamo le fasi di registrazione quando siamo in giro mentre per quanto riguarda il mio lavoro nel montaggio, è quello rifinire il video già tagliato precedentemente da Sandro con l’aggiunta della color correction e la parte delle grafiche e poi la pubblicazione su Youtube con la relativa compilazione di tutti di campi (titolo, descrizione, tag ecc…). Per fare questo lavoro io avendo un iMac utilizzo il software Final Cut con il quale mi trovo molto bene e mi da tutte le opzioni di cui ho bisogno.


Dove sta andando il mondo delle arti marziali e degli sport da combattimento in Italia e a livello mondiale?

Sandro – Diciamo che siamo sulla giusta strada, stanno nascendo promotion innovative, che stanno utilizzando un nuovo modo per far conoscere molto rapidamente questo mondo, del quale è difficile non innamorarsi. Tutto questo viene accelerato dai social anche perché In italia abbiamo atleti veramente di livello, e rispettati in tutto il mondo, che finalmente ora, grazie a questo nuovo “movimento” riescono ad avere maggiore spazio e naturalmente più possibilità per esprimersi al meglio

Erwin – Sta andando sempre a crescere, da quando abbiamo iniziato noi abbiamo visto tanti cambiamenti anche a livello mediatico, la nascita di nuove promotion per quanto riguarda il mondo degli sport da combattimento come ad esempio DAZN che ha dato una grossa spinta al pugilato, e tante altri nuovi eventi che hanno fatto si che questo mondo fosse sempre in crescita. Lo stesso la nascita di nuovi Youtubers e persone sui social che seguono questo mondo hanno dato vita ad una community che sta sempre crescendo e questo è importantissimo se vogliamo dare un alternativa al calcio qui in Italia. Lo stesso vale anche per le arti marziali. 

Sei rimasto da solo in palestra, chiudete voi. Finita la doccia, state per spegnere le luci quando appare un fantasma di un fighter del passato che vi chiama per nome. Chi è, cosa vi dice e che cosa vuole da voi?


Sandro – Sicuramente non è un fantasma, è mia madre che mi sgrida che sono due ore in bagno e che consumo tutta l’acqua dello scaldabagno… True story.

Erwin – Non è un fighter ma immagino che spente le luci mi compare il fantasma di IP MAN che ci insulta perchè dice che parliamo male del Wing Chun (cosa non vera tra l’altro ahah) e ci vuole convincere che il WING CHUN prevale su tutte le altre arti marziali e può essere usato anche in UFC 😀

Domanda facile facile: qual è il miglior social network di sempre? (Attenti…)


Sandro – Ah, non saprei, io non uso i social… Ma ho sentito parlare di un certo KombatNet, sembra figo, appena compro uno smartphone mi iscrivo… 

Erwin –  Se uno è un atleta, un fighter o un praticante di arti marziali, il posto che fa per lui è sicuramente KombatNet che è una nuova realtà dedicata appunto a questo settore. 😀 (Siamo stati minacciati per dirlo, ahaha)


Nuovi progetti ed iniziative? Dove saranno i TAOD tra 10 anni?


Sandro – Stiamo lavorando in numerosi progetti ed iniziative, ben presto vedrete che bombe tiriamo fuori, cerchiamo di rinnovarci ogni giorno… Tra 10 anni!? Non saprei, ma sicuramente saremo ancora immersi dentro sto mondo, oramai è la nostra droga.. Non vi libererete mai dai noi… Si, si, è una minaccia… 

Erwin – Per quanto riguarda progetti ed iniziative, avendo 2 caratteri molto critici tra noi siamo sempre a pensare a nuovi contenuti ed ogni volta che ci vediamo per registriamo pensiamo a nuovi progetti e nuove idee per spingere non solo il nostro canale ma anche lo stesso settore qui in italia. Con regolarità ogni mese praticamente cerchiamo di portare format sempre nuovi,  per cercare di dare una nostra impronta a questo settore. Per quanto riguarda la seconda domanda… difficile da dire, ma vedendo la nostra crescita in un solo anno, non solo a livello di pubblico ma proprio a livello di contenuti e qualità dei contenuti, speriamo di portare roba sempre più fresca e sempre più di qualità. Vogliamo diventare un punto di riferimento quando si parla di Sport da Combattimento e Arti Marziali qui in italia. 

Grazie mille per il vostro tempo!


Sandro – Grazie a voi di Kombatnet, e a tutti quelli che ne fanno parte…. E come disse un vecchio saggio giapponese… “常にハードを犯す” (sempre a c***o duro)!
 
Erwin – Prego, non c’è di che… ahahah no dai sarebbe stata troppo secca come chiusura, grazie a te per lo spazio che ci dai su Kombatnet che è un progetto in cui noi stessi crediamo e nel quale abbiamo creduto dalla prima volta che ci siamo sentiti ed è veramente importante per noi farne parte! <3

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